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Aisha - scegli un puzzle da risolvere

ʿĀʾisha bint Abī Bakr, in arabo: عائشة بنت أبي بكر‎, detta Umm al-Muʾminīn, "Madre dei credenti" (La Mecca, 614 circa – Medina, 13 luglio 678 o 677 o 679), è stata la figlia di Abū Bakr, primo califfo dell'Islam, e, in seguito, la più importante sposa del profeta Maometto. Si dice che a insistere per il matrimonio era stata Khawla bt. Ḥakīm, moglie di ʿUthmān b. Maẓʿūn, che desiderava far superare al profeta lo stato di profonda prostrazione psicologica causatogli dalla morte dell'amata moglie Khadīja nel 619. La donna sollecitò quindi il matrimonio di Maometto con la ventisettenne Sawda bt. Zamʿa (rimasta vedova del marito, morto in Abissinia, dove s'era recato con la Piccola Egira); per motivi inizialmente politici organizzò anche il matrimonio del Profeta con la piccola ʿĀʾisha, figlia di sei anni del migliore amico del profeta. In ambito islamico si aggiunge che a determinare definitivamente il matrimonio con Muhammad fu una visione del Profeta dell'arcangelo Gabriele che gli comandava di sposarla (anche se non ne avesse avuto alcun desiderio). La tradizione sufi afferma che il movimento nacque da fedeli musulmani e compagni del Profeta (detti ahl al-ṣuffa, cioè "quelli della panca") che si riunivano per recitare il dhikr nella moschea del Profeta (di fronte alla stanza della moglie Aisha) a Medina.